2 APRILE 2010 - QUINTO ANNIVERSARIO http://vod.vatican.va/gpii29032010.mov 02/04/2010 2 aprile 2010 In questo quinto anniversario della scomparsa di Giovanni Paolo II, riteniamo quanto mai opportuno riproporre le parole pronunciate da Sua Santità Benedetto XVI, il 29 marzo scorso, in occasione del Sacrificio eucaristico, celebrato in S. Pietro, in suffragio dell’anima del compianto Pontefice (http://vod.vatican.va/gpii29032010.mov/span>): “ …Cari fratelli e sorelle! Tutta la vita del Venerabile Giovanni Paolo II si è svolta nel segno di questa carità, della capacità di donarsi in modo generoso, senza riserve, senza misura, senza calcolo. Ciò che lo muoveva era l’amore verso Cristo, a cui aveva consacrato la vita, un amore sovrabbondante e incondizionato. E proprio perché si è avvicinato sempre più a Dio nell’amore, egli ha potuto farsi compagno di viaggio per l’uomo di oggi, spargendo nel mondo il profumo dell’Amore di Dio. Chi ha avuto la gioia di conoscerlo e frequentarlo, ha potuto toccare con mano quanto viva fosse in lui la certezza “di contemplare la bontà del Signore nella terra dei viventi”, come abbiamo ascoltato nel Salmo responsoriale (26/27,13); certezza che lo ha accompagnato nel corso della sua esistenza e che, in modo particolare, si è manifestata durante l’ultimo periodo del suo pellegrinaggio su questa terra: la progressiva debolezza fisica, infatti, non ha mai intaccato la sua fede rocciosa, la sua luminosa speranza, la sua fervente carità. Si è lasciato consumare per Cristo, per la Chiesa, per il mondo intero: la sua è stata una sofferenza vissuta fino all’ultimo per amore e con amore. Nell’Omelia per il XXV anniversario del suo Pontificato, egli confidò di avere sentito forte nel suo cuore, al momento dell’elezione, la domanda di Gesù a Pietro: “Mi ami tu? Mi ami più di costoro…? (Gv 21,15-16); e aggiunse: “Ogni giorno si svolge all’interno del mio cuore lo stesso dialogo tra Gesù e Pietro. Nello spirito, fisso lo sguardo benevolo di Cristo risorto. Egli, pur consapevole della mia umana fragilità, mi incoraggia a rispondere con fiducia come Pietro: “Signore, tu sai tutto; tu sai che ti amo” (Gv 21,17). E poi mi invita ad assumere le responsabilità che Lui stesso mi ha affidato” (16 ottobre 2003). Sono parole cariche di fede e di amore, l’amore di Dio, che tutto vince!”
13 MAGGIO 2010 - NUOVO EVENTO
Il 13 maggio p.v. dal nostro sito verrà lanciata una nuova, inedita iniziativa (che si realizzerà utilizzando solo e soltanto la Rete) dedicata, naturalmente, a Giovanni Paolo II “NON HANNO AVUTO PAURA ! 100 ANNI – CENTO PERSONAGGI”. Non mancate !! Tutte le informazioni, modalità e quant’altro è necessario sapere, saranno pubblicati nella stessa data. A presto !